5 Marzo 2010
ALLARME MALTEMPO: COLDIRETTI BOLOGNA CHIEDE INTERVENTI TEMPESTIVI

L’eccezionale ondata di maltempo che da martedì scorso ha investito la nostra regione ha iniziato a causare i primi danni significativi. Come era prevedibile, ieri pomeriggio nel Comune di Imola si sono verificati allagamenti causati dall’esondazione del fiume Sillaro, mentre il Santerno ha superato gli argini dalle parti del ponticino della Tosa. Contemporaneamente nella zona della Vallata tra Imola e Borgo Tossignano, una frana di terra e fango ha invaso via Codrignano, rendendo necessario il blocco del traffico. Stesso problema e stesse conseguenze anche all'incrocio tra via Valsellustra e la provinciale Gessa, nel territorio di Casalfiumanese, dove una frana, verificatasi verso le nove del mattino, ha impedito la circolazione degli automezzi per circa due ore. Nel riconoscere l’eccezionalità della situazione, Coldiretti Bologna non può non richiamare l’attenzione sulla necessità e sull’urgenza di interventi che facciano fronte ai problemi chi si sono venuti a creare e che prevengano analoghi episodi futuri.
La recente riforma che – ricorda Coldiretti – ha ridotto da 16 a 8 i consorzi di bonifica, per rendere più efficace il sistema di gestione delle acque, prevede che, assieme ai produttori agricoli, si occupino del dissesto del suolo e della sicurezza idrogeologica anche tutte le altre categorie, che in precedenza potevano accedere al massimo al 10% della rappresentanza negli organi amministrativi.
Coldiretti si è battuta per arrivare a questo risultato, ritenuto fondamentale per l’apporto che tutte le categorie possono e devono dare in termini di competenze e di efficiente gestione di strumenti fondamentali per la difesa del suolo, come sono i consorzi di bonifica. La consapevolezza che ci ha mosso in questa direzione è che, di fronte ad eventi climatici estremi, occorre il coinvolgimento e l’apporto propositivo di tutti gli attori sociali, abbandonando definitivamente logiche corporative.
Ora che siamo di fronte a un’emergenza, Coldiretti chiede a chi di dovere di intervenire tempestivamente, poiché la manutenzione del territorio richiede investimenti che non possono più essere rimandati.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Approfondisci

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi