9 Giugno 2010
ALT AI POMODORI CINESI

Coldiretti, Unci e Aiipa (trasformazione pomodoro) hanno firmato oggi un protocollo d'intesa per chiedere congiuntamente "il controllo del pomodoro concentrato cinese che sta invadendo i mercati mondiali, l'obbligo di indicare l'origine del pomodoro utilizzato nei derivati e l'immediata e tempestiva attivazione del meccanismo di salvaguardia con un dazio doganale aggiuntivo come misura antidumping prevista dalla normativa comunitaria". il protocollo e' stato presentato questa mattina a Palazzo Rospigliosi dai presidenti della Coldiretti, Sergio Marini e dell'Unci Mauro Tonello e dal vicepresidente del'Aiipa Marcello Mutti. Nell'occasione e' stato presentato anche un dossier sulle importazioni di concentrato di pomodoro dalla cina, da cui emerge che nell'ultimo trimestre, si e' registrata una crescita delle importazioni dalla cina nell'ue del 174%, con una forte riduzione dei prezzi dello stesso, dal -15% al -30%, con gravi conseguenze per il settore. Il quantitativo che arriva in Italia dalla Cina - sottolinea il dossier - corrisponde a circa il 10% della produzione di pomodoro fresco. Attualmente, nei contenitori al dettaglio è obbligatorio indicare solo il luogo di confezionamento e non quello di coltivazione del pomodoro. "Le importazioni non possono essere fermate - ha detto Marini denunciando i rischi che derivano dalle varie forme di dumping praticato dalla cina  - ma proprio per questo assume un'importanza vitale la tracciabilità dei prodotti e l'informazione ai consumatori sulla loro origine".
"Questo di oggi e' uno schieramento inedito - ha aggiunto Marini auspicando analoghi protocolli per altri prodotti - ma e' anche la dimostrazione che si puo' lavorare insieme per il bene comune".  
"L'unione europea purtroppo non e' ancora adeguatamente preparata alla riduzione dei porti d'ingresso comunitari. Tuttavia, l'interesse dell'intera filiera presente a questo tavolo pone le basi per una futura attivazione di una procedura specifica da attuarsi per mezzo dell'adozione del protocollo sanitario per il pomodoro concentrato cinese", ha aggiunto Tonello.

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