29 Luglio 2011
COLDIRETTI: PATATE, IL PREZZO È GIUSTO

Arriva l'accordo fra produttori e commercianti sul prezzo in conto deposito per la patate. I 21 centesimi al chilogrammo a cui si è arrivati questa mattina non sono esattamente quelli richiesti inizialmente dalle associazioni, ma si avvicinano molto a coprire i costi di produzione e permettono di parlare di soddisfazione sia ai produttori che a Coldiretti. La maggiore associazione agricola italiana sosteneva da tempo che si potesse arrivare a un prezzo del genere, anche quando le proposte della controparte oscillavano fra i 16 e i 18 centesimi.
“È fondamentale che sia chiaro che la patata di Bologna ha raggiunto questo prezzo perchè dà al consumatore delle garanzie che prodotti provenienti da altre aree non possono dare” ha affermato il presidente di Assopa, Alberto Zambon, che ha aggiunto “Bologna ha Selenella, ha la Dop, ha un sistema di qualità controllata. Si dovrebbe diffidare di chi vende un prodotto sotto certi prezzi”.
“E stata un'importante dimostrazione di come, facendo squadra, si possano ottenere risultati significativi” ha dichiarato il presidente di Coldiretti Bologna, Antonio Ferro. Tuttavia Ferro ha aggiunto: “Dobbiamo però, con un certo rammarico, sottolineare come purtroppo non sia stato raggiunto l'accordo sul prezzo delle cipolle”. “La decisione è stata rimandata”, ha proseguito Ferro “ma è essenziale arrivare a un accordo entro la settimana prossima. Siamo in piena campagna e non abbiamo ancora un prezzo. Non è una situazione accettabile”.

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