Valorizzazione delle tradizioni, conoscenza delle eccellenze del territorio, educazione alimentare e riscoperta della manualità: sono questi i valori alla base della due giorni che Coldiretti Bologna, insieme a Coldiretti Donne Bologna, nell’ambito delle attività di Coldidattica, ha dedicato ai laboratori didattici “Mani in pasta”, realizzati il 25 e 26 marzo presso la scuola Scandellara di Bologna, in collaborazione con la fattoria didattica “Albero della vita”.
L’iniziativa ha coinvolto complessivamente quattro classi offrendo agli alunni un’esperienza diretta di avvicinamento alla cultura gastronomica locale. Guidati dai formatori della fattoria didattica, i bambini hanno potuto cimentarsi nella preparazione della pasta fresca e, in particolare, dei tortellini, simbolo della tradizione emiliana.
Al termine delle attività, i partecipanti hanno potuto portare a casa i prodotti realizzati trasformando così l’esperienza in un momento di condivisione anche all’interno delle famiglie.
“Con iniziative come questa – sottolinea la presidente di Coldiretti Bologna, Valentina Borghi – vogliamo trasmettere alle nuove generazioni il valore delle nostre tradizioni e della filiera agricola locale, partendo proprio da ciò che arriva sulle nostre tavole ogni giorno. Educare al cibo significa educare al territorio, alla qualità e alla consapevolezza delle scelte”.
“Il contatto diretto con la manualità e con le materie prime – aggiunge il direttore di Coldiretti Bologna, Marco Allaria Olivieri – rappresenta uno strumento fondamentale per avvicinare i più giovani al mondo agricolo. Questi laboratori dimostrano quanto sia importante costruire un legame concreto tra scuola e agricoltura, per formare cittadini più attenti e informati”.